Eco fashionista

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L’altra settimana della moda

Fashion Revolution Week

Il 24 aprile 2013 il complesso produttivo di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh, è crollato. 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite.
Quel giorno è nato un movimento globale, Fashion Revolution, per promuovere una visione diversa del sistema moda: un’industria che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in egual misura. Persone di tutto il mondo, cittadini, studenti ed educatori, brand, retailer e produttori, si sono unite a questa rivoluzione pacifica con l’idea di usare il potere dell’industria della moda per catalizzare il cambiamento e ridare dignità alla catena di produzione.

Ogni anno in aprile viene ricordato il crollo del Rana Plaza con la Fashion Revolution Week, una settimana di eventi dedicati alla campagna #WhoMadeMyClothes. Indossa un indumento al contrario, scatta una foto e postala sui social chiedendo ai brand “Chi ha fatto i miei vestiti?”: una semplice azione che avrà il potere di far vedere quanto il desiderio di trasparenza sulla filiera produttiva stia diventando forte e globale.

Gli eventi in Italia

Oltre alla mobilitazione sui social, durante la Fashion Revolution Week – dal 22 al 28 aprile 2019 – ci saranno tantissimi eventi in tutta Italia a cui partecipare.

A Milano

Al Cinema Mexico martedì 23 aprile alle 19 sarà proiettato il documentario di Alessandro Brasile Fashion Victims, che indaga le condizioni di lavoro di milioni di adolescenti e giovani donne nell’industria tessile a Tamil Nadu, nell’India meridionale.

GFX organizza in 100 città del mondo il Global Swap Event: a Milano l’appuntamento è sabato 27 e domenica 28 aprile presso Wanted Clan – Spazio di Cinema e Idee, dove prima ci sarà un momento dedicato allo scambio di abiti e accessori second-hand e poi ci sarà la proiezione del film Machine – Fashion Slaves.

A Brescia

Sabato 27 aprile in Piazza Mercato, l’associazione culturale Hopificio ospita Bene Mi Fa Piacere per il Green&Revolution Market, uno spazio dove trovare maker, artigiani, creativi e designer con le loro idee di riciclo, haulternative e upcycle. In più ci saranno un workshop dedicato al packaging, per imparare a confezionare bei pacchetti con materiali di riciclo, e uno spazio dedicato al bookcrossing.

A Bologna

Una Mostra Interattiva sulla Fashion Revolution, uno sguardo al perché è bene sposare questo movimento e come farlo. Nella prima sala si spiega cos’è la Fashion Revolution e i motivi per cui è nata, nella seconda si troveranno i modi di farne parte, e contribuire ad una moda più responsabile. Piccoli gesti di ognuno di noi che possono cambiare la vita di migliaia di persone al mondo. Ci sarà anche un set dove poter scattare una foto con abiti al rovescio per la campagna #WhoMadeMyClothes.

A Firenze

Sustainable Thinking è un percorso sul tema della sostenibilità raccontato attraverso i linguaggi dell’arte e della moda: sarà inaugurato il 12 aprile al Museo Salvatore Ferragamo. Il filo conduttore dell’intero progetto è la riflessione sulla materia partendo dallo spirito innovatore di Salvatore Ferragamo, che nella sua lunga attività sperimentò anche l’utilizzo di materiali inconsueti per l’epoca come canapa e tessuti di alta gamma riciclati. La mostra sarà accompagnata da workshop, progetti collaterali e seminari.

Link utili
Fashion Revolution – Italia

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