Eco fashionista

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Scegliere il reggiseno giusto è un’arte

reggiseno giusto

Rischio esplosione nel cassetto della lingerie, anyone? Non è colpa nostra, ma del fatto che scegliere il reggiseno giusto è un’impresa tutt’altro che facile! E mentre lo cerchiamo, continuiamo a comprarne di nuovi mentre quelli vecchi restano lì in fondo al cassetto (perché certo, sarebbe un peccato eliminarli, e non è mica facile scambiarli con le amiche). Secondo un sondaggio condotto dal brand Triumph, il 25% delle donne possiede in media 8 reggiseni, ma ne indossa regolarmente soltanto 2 – quelli che risultano più comodi, cioè della taglia giusta e con un fit adatto al proprio tipo di seno. Il comfort è infatti il requisito più importante secondo il 69% delle intervistate. Ovvio: sappiamo bene quanto indossare un reggiseno scomodo possa rovinarci la giornata! Con quello giusto, invece, ci sentiamo subito a nostro agio, la postura migliora e ci vediamo anche più belle. E allora, come trovare il reggiseno giusto?

Guida alle taglie di reggiseno

La taglia del reggiseno non è solo un numero: è anche una lettera. Non esistono soltanto reggiseni taglia 1^, 2^, 3^… ma anche coppe A, B, C ecc. Centimetro alla mano, ecco quali sono le due misure da prendere per calcolare la nostra taglia di reggiseno.

  • La taglia “numerica” corrisponde alla misura del sottoseno, cioè del giro toracico
  • La coppa, invece,  si esprime con le lettere e corrisponde alla misura del seno, da prendere all’altezza dei capezzoli

Incrociando queste due misure, dovremmo riuscire a capire esattamente quale taglia scegliere. Ma attenzione: esistono anche le “taglie sorelle” del reggiseno, ovvero misure leggermente più grandi o più piccole che, a seconda del modello, potrebbero risultare più giuste. Ecco come funziona: se la fascia sottoseno sembra troppo stretta, si prova una misura in più di sottoseno con una coppa più piccola (ad esempio, da una 3D si può passare alla 4C con la stessa coppa ma una fascia più morbida); se invece la fascia sottoseno sembra troppo larga, si prova una misura più piccola di fascia con una coppa più grande (ad esempio, da una 5B in questo caso si può passare alla 4C che ha la stessa coppa ma una fascia sottoseno più stretta).

Ora che abbiamo capito come orientarci tra numeri e lettere, non pensiamo che il nostro lavoro sia finito. Il seno cambia nel corso della vita, non solo durante l’adolescenza, per cui teniamo quel metro a portata di mano e facciamo dei “check up” periodici. Potremmo anche scoprire che è arrivato il momento di dare una chance a quel reggiseno troppo piccolo/grande rimasto in fondo al cassetto…

Pare che l’80% delle donne abbia indossato, almeno per un periodo, la taglia sbagliata di reggiseno.

Come riconoscere il reggiseno giusto

Scegliere il reggiseno giusto non è solo questione di matematica: è un’arte. Ci sono infatti alcuni trucchi e accortezze che aiutano a capire se, aldilà della taglia, il modello che stiamo provando è davvero adatto a noi.

  • Se le spalline lasciano il segno sulla pelle, significa che la fascia sottoseno non dà abbastanza supporto: meglio provare una taglia più piccola, o passare a un altro modello.
  • Se invece scendono facilmente, anche dopo averle regolate, è il caso di provare una taglia in meno.
  • Un reggiseno nuovo deve poter essere allacciato al gancio più largo, per far sì che duri più a lungo: man mano che l’elastico si allenterà, potremo continuare a indossarlo passando ai ganci più stretti.
  • Proviamo ad alzare le braccia, come per farci una ponytail o per chiamare un taxi in stile Carrie Bradshaw: se il reggiseno sale, probabilmente è troppo largo per la circonferenza del torace, per cui meglio provare una taglia in meno.
  • La parte centrale del reggiseno, tra le due coppe, dovrebbe stare appoggiata al petto: se si solleva, vuol dire che la misura della coppa è troppo piccola.
  • Se la coppa “taglia” il seno facendolo fuoriuscire, è inequivocabilmente troppo piccola.
  • Se, al contrario, la coppa appare “vuota”, il tessuto si increspa o rimane spazio tra il seno e il reggiseno, è troppo grande.
scegliere reggiseno giusto

3 tipi di reggiseno da avere

Il reggiseno color carne

Qual è il reggiseno capace di risultare invisibile sotto a una camicetta bianca, o sotto alla t-shirt bianca? Vietato rispondere con il reggiseno bianco, che risulterebbe invece piuttosto evidente. Il reggiseno giusto in questo caso è quello color carne, da scegliere nella tonalità che più si avvicina alla nostra carnagione per un effetto mimetico da 10 e lode.

Il t-shirt bra

Ancora a proposito di magliette o di altri capi che possono risultare aderenti sul busto: qual è il reggiseno giusto in questi casi? Per valorizzare gli outfit, serve un modello con coppe lisce – in microfibra o modal, senza pizzi o applicazioni che potrebbero mostrare la propria texture anche attraverso la t-shirt.

Il reggiseno con spalline sganciabili

Infine, gli abiti off-shoulder, con scollo all’americana, monospalla, a barchetta… croce e delizia di chi proprio non riesce a uscire di casa senza reggiseno. Come risolvere la situazione? Il reggiseno che non può mancare nel cassetto è quello con spalline removibili: che sia una fascia sfoderata o un push-up, l’importante è che si presti comodamente a diverse allacciature per essere pronto a “sparire” sotto a ogni scollatura.

Come far durare più a lungo i reggiseni

Ora che abbiamo trovato il nostro tesoro, non vorremo certo che si rovini troppo in fretta! Ci sono alcune accortezze che possiamo adottare per prolungare la vita dei nostri reggiseni.

Per prima cosa, attenzione a come lavare i reggiseni. Partiamo dalle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta per capire se possono andare in lavatrice e a che temperatura (generalmente, non sopra i 40 gradi). Se si, prima di metterli nel cestello, meglio allacciarli per evitare qualsiasi tipo di tiraggio della fascia sottoseno o che i gancetti si danneggino, oppure riporli negli appositi sacchetti lavabiancheria. Uscito dall’acqua, il reggiseno va lasciato asciugare all’aria (niente asciugatrice, please); per i modelli imbottiti, se serve ridate forma alle coppe con le mani.

Anche riporre bene i reggiseni nel cassetto è un mantra da seguire per prolungarne la vita – e semplificare la nostra! La cosa da evitare assolutamente è che restino schiacciati o deformati. Meglio evitare di piegarli, e lasciarli piuttosto in fila con le coppe una dietro l’altra: sarà anche più facile vederli e scegliere a colpo d’occhio quale indossare.

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