Eco fashionista

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Lanzarote: l’agenda ecofashionista

Lanzarote

Non sono una grande amante del mare, ma Lanzarote mi ha rubato il cuore con la sua natura incontaminata e un paesaggio vulcanico dall’aspetto lunare che regala la sensazione di essere atterrati su un altro pianeta, lontanissimi da casa e dalla vita di tutti i giorni. Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, è la più settentrionale delle Isole Canarie. Il meteo a Lanzarote è meravigliosamente mite, con un clima primaverile per gran parte dell’anno ed estati rinfrescate dagli alisei (ma questo non vi faccia scordare la protezione solare!). Se state pensando a una vacanza a Lanzarote e vi chiedete cosa vedere, cosa comprare, dove dormire e dove mangiare, questi sono i miei consigli – ovviamente in chiave ecofashionista, per un viaggio alla scoperta del volto più autentico dell’isola.

Lanzarote dove alloggiare

Lanzarote Retreats

Lanzarote dove dormire
© Lanzarote Retreats

La mia ricerca di un hotel a Lanzarote è stata piuttosto semplice: sfogliando la Lonely Planet, il mio sguardo è caduto su un box con titolo ECORESORT, e non ho avuto bisogno di vedere altro. Lanzarote Retreats è un luogo davvero magico: non solo è completamente ecosostenibile, alimentato da energia eolica e solare, ma qui si respira un’atmosfera speciale. Ci sono diverse sistemazioni tra cui scegliere, dalle yurte ai cottage, ognuna diversa dalle altre e tutte magnificamente arredate con il giusto mix tra etnico e moderno. Con la prenotazione è possibile richiedere una grocery box con una selezione di prodotti locali e biologici, ed è disponibile un servizio di food delivery con opzioni vegetariane e vegane. Negli spazi comuni, oltre a piscina e zona relax, ci sono un honesty shop dove fare rifornimento di pane fresco, conserve, bibite, creme solari ecc segnando da soli ciò che si prende su una lista per poi pagare al momento del check out, e una cucina con dispensa dove si possono lasciare a disposizione degli altri ospiti eventuali avanzi di cibi confezionati per evitare sprechi a fine vacanza. Tra i tanti altri extra a disposizione, c’è anche una Toyota Hybrid Car da noleggiare per girare liberamente l’isola.
Lanzarote Retreats, Finca de Arrieta

Lanzarote dove mangiare

The V Factor

Lanzarote dove mangiare arrecife

I voli per Lanzarote atterrano tutti ad Arrecife: in questa cittadina piccola e graziosa si trova infatti l’unico aeroporto di Lanzarote e, in un guazzabuglio di strade secondarie, si trova anche The V Factor, caffetteria con cucina 100% vegana. L’ambiente è semplice, molto amichevole e super colorato. Il menu offre un’ampia scelta tra sandwich, hambuger, zuppe, insalate, il piatto completo del giorno, smoothie e dessert. Dopo aver ordinato, si può ingannare l’attesa sfogliando i libri sull’animalismo che si trovano sugli scaffali, o semplicemente ascoltando l’ottima selezione musicale e lasciando vagare lo sguardo tra le foto e i ritagli di giornale che ricoprono le pareti.
The V Factor, C/La Porra, 52 Arrecife – h. 13:30 – 16 / 20 – 23

Cantina Teguise

Lanzarote dove mangiare teguise

12 Km a nord di Arrecife si trova Teguise, il paese più antico di tutte le Canarie, capoluogo di Lanzarote fino al 1852. Si tratta di un’affascinante piccola oasi, da girare facilmente a piedi. Un edificio storico situato proprio nel cuore della città ospita Cantina Teguise, dove gustare una cucina semplice e autentica in un ambiente rustic chic molto caratteristico e ben curato. Tra le opzioni vegan del menu ci sono tacos vegani, bowl di verdure e tofu, insalate e le immancabili papas arrugadas, patate novelle bollite con la buccia e coperte di sale, servite con diverse salse, tipiche della cucina canaria.
Cantina Teguise, calle León Y Castillo, 5 Teguise – h. 10 – 23

La Puerta Verde

Lanzarote dove mangiare harìa

Il sabato mattina ad Haría, nella pedonale Plaza León y Castillo, all’ombra degli alberi di eucalipto c’è un bellissimo mercato ortofrutticolo e dell’artigianato dove è facile trovare risposta alla domanda “cosa comprare a Lanzarote?”. Dopo aver girato tra bancarelle che offrono oggetti di artigianato, dolci appena sfornati, liquori, spezie, salse mojo picón, verde e de cilantro (cioè al peperoncino, prezzemolo e coriandolo), avventurandosi fuori dalle rotte degli autobus turistici si trova La Puerta Verde. Offre un menu creativo e moderno che è il risultato di una fusione ben riuscita tra cucina canaria, spagnola e italiana, con opzioni vegan decisamente interessanti. La presentazione dei piatti, l’ambiente raffinato e il servizio lo rendono ideale per una cena speciale, ma qui ci si può fermare anche solo per bere un caffè accompagnato da una buona fetta di torta.
La Puerta Verde, Calle Fajardo, 24 Haría – h. 12 – 22

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